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Lunedì, 03 Luglio 2017 13:19

Dove porto a toelettare il mio cane?

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Riceviamo e pubblichiamo l'articolo di Cinzia Filipozzi.

Ciao a tutti, come molti di voi oramai sanno ho un Centro di Toelettatura Professionale che si chiama “Soul Grooming”.
Ho iniziato questa attività per passione prima di tutto e per creare un posto dove potessimo stare sempre tutti insieme io, Charlie il Bello, Lisa Tempesta e Zio Fester.
Abbiamo cercato di crearlo rispettando quelli che sono per noi degli elementi fondamentali per il benessere dei nostri cani, la formazione, l’ambiente, i prodotti e per ultimo, ma non di importanza, un clima di familiarità e di - se possiamo permetterci - pace e divertimento.
Abbiamo fatto tutto questo perché crediamo che la toelettatura sia un elemento fondamentale per il benessere dei nostri animali, che non sostituisce certo la cura quotidiana compito dei proprietari, ma la completa.

rsz 20170702 110835Non abbiamo fatto una grande pubblicità, non facciamo volantini, non abbiamo comprato spazi sui giornali, non abbiamo trovato un locale dove ci sia un copioso passaggio di persone, preferendo una zona tranquilla, non abbiamo fatto tessere punti, sconti, omaggi, non abbiamo fatto tutte quelle cose che un esperto di marketing consiglierebbe.
Noi abbiamo puntato sulla qualità e sul passaparola.
Stiamo ottenendo dei risultati molto al di sopra di tutte le previsioni e ne siamo molto contenti, molti dei nostri clienti fanno parecchia strada pur di venire a fare un trattamento da noi, ma altri purtroppo sono troppo lontani. Questi ultimi mi contattano chiedendo come fare a trovare una buona toelettatura dove portare i loro cani.

L’unica cosa che posso fare è spiegare come ci comportiamo noi, in modo da poter dar loro degli spunti di valutazione.
Con questo articolo vogliamo fare lo stesso con voi.
Sia ben chiaro, non siamo i migliori o gli unici, anzi, abbiamo ancora da imparare e lo faremo sempre e imparare non vuol dire solo seguire stage di taglio o su nuovi cosmetici, imparare significa saper ascoltare le esigenze dei nostri clienti, anche solo per fare in modo che sia il cane sia il suo accompagnatore si sentano a loro agio.
Quindi, se a fine articolo qualcuno di noi volesse muoverci qualche critica costruttiva, darci qualche consiglio o avere altre informazioni, noi siamo disponibili ad ascoltare.
Ah, dimenticavo, effettivamente queste righe possono essere utili anche per chi in futuro vorrà intraprendere questa professione.

Partiamo dall’inizio.

Un cliente ci contatta telefonicamente per un appuntamento o, meglio ancora, si presenta direttamente da noi per prenotare.
Dico meglio ancora, perché far prendere confidenza al cane del luogo dove verrà poi toelettato non è una cattiva cosa; inoltre, è anche giusto che il toelettatore possa valutare il lavoro da svolgere e la psicologia del cane.
Prima di tutto, noi ci presentiamo, spieghiamo al cliente che abbiamo frequentato una vera e propria scuola di toelettatura: non abbiamo fatto i garzoni da qualche toelettatore, per intenderci, abbiamo studiato i tipi di pelo, le problematiche della cute, i prodotti da utilizzare e gli standard dei tagli.
Cerchiamo di essere il più trasparente possibile, diciamo il nome della scuola, la marca di tutti i prodotti che utilizziamo (non tutti lo fanno), che attrezzi andiamo ad utilizzare e la loro funzione.

Mentre facciamo questo lasciamo che il cane giri libero per il locale per ambientarsi e familiarizzare.
Dopo qualche minuto, iniziamo a prendere confidenza con lui, lo accarezziamo, lo tocchiamo e nel contempo valutiamo il pelo, la presenza di nodi, la presenza e la quantità di sottopelo morto da togliere.
Se possibile, invitiamo anche il cliente a visionare la vera e propria zona di toelettatura, per mostrare la nostra attrezzatura: vasca, cappa aspirante, attrezzi, sterilizzatore per testine e forbici, tavoli e anche la zona asilo che serve per dividere i cani in caso di “antipatie”.
Per nostra scelta, noi non abbiamo catene a muro per bloccare i cani, ma solo aste sul tavolo di lavoro.
Dopo aver fatto tutto questo valutiamo insieme al cliente quando fissare l’appuntamento e chiediamo al cliente di essere estremamente puntuale, per rispettare il proprio cane ma anche gli altri che meritano lo stesso trattamento.

rsz img 2249Il giorno della toelettatura è arrivato. Riceviamo il nostro cliente e lasciamo che il cane giri libero. Nel frattempo, compiliamo una scheda che ci serve per ricordarci di volta in volta i comportamenti, i trattamenti eseguiti e le eventuali problematiche riscontrate; poi tutti insieme, proprietario compreso, andiamo in zona toelettatura.
Iniziamo mettendo il cane sul tavolo e, mentre diamo una prima pettinata, sfruttiamo il tempo per scambiare due parole, informarci su come e con quale frequenza il proprietario pettina il proprio cane, correggerne eventuali errori e rispondere alle domande.
Insomma, cerchiamo di informare e formare il cliente, inoltre, gli spieghiamo che trattamento andremo a fare e il perché di questa scelta.

Una volta iniziato il trattamento in vasca, il cliente si accomoda nel salottino e segue la toelettatura dallo schermo grazie alla telecamera. E’ preferibile che non stia con il cane durante questa per numerosi motivi.
Ripeto, è preferibile, però ci sono casi e casi, che vanno valutati, in cui la presenza del cliente crea un ambiente così sereno, che il cane lo percepisce e la assimila. In tal caso, cerchiamo di scegliere un orario dove si possa stare tutti in toelettatura senza creare disagi.

Finito il trattamento e la toelettatura, il cane ritorna nella zona gioco dove, oltre a farsi qualche foto, si mangia qualche meritato biscottino e può girare libero giocando con altri cani.

rsz 01Ripetiamo, questo è il nostro metodo di lavoro, crediamo sia un buon metodo ma non l’unico, sicuramente si può migliorare in alcuni punti e sicuramente molti ne hanno altri ugualmente validi.

Ci permettiamo infine di dire alcune cose che a noi non piacciono assolutamente in una toelettatura.

  1. I cani non sono automobili, ogni cane ha un suo tempo e una sua psicologia. E’ assolutamente ingiusto e poco professionale cercare di toelettare più cani possibili in un giorno, creando un ambiente caotico e stressante. Limitare il numero di appuntamenti è un dovere morale del toelettatore.
  2. Non ci sono mai piaciute le gabbie d’attesa. Secondo noi tenere un cane chiuso in una gabbia in toelettatura, mentre un altro si fa il bagno e un altro magari piange al soffiatore, non fa altro che stressarlo, se non terrorizzarlo. Fissare gli appuntamenti in maniera da non dover far attendere i cani o, comunque, creare delle zone relax
  3. Diffidate delle toelettature dove vi dicono di lasciare il cane e andarlo a prenderlo la sera. Se potete, le prime volte state sempre con lui; se non esiste una zona dove possiate visionare tutto senza disturbare, evitate di lasciarlo. Troppe volte abbiamo sentito di comportamenti poco professionali. La fiducia, il toelettatore se la deve guadagnare.
  4. Ci sembra ovvio, ma lo scriviamo comunque. La toelettatura deve essere un ambiente pulito, dove non si fuma, dove fra un cane e l’altro ci si ritaglia un attimo di tempo per le pulizie e con un buon ricambio d’aria. Insomma, deve essere a norma.
  5. Non affidatevi a non professionisti, improvvisati, centri che usano prodotti scadenti etc etc.
  6. Nessun toelettatore deve permettersi di dare al vostro cane pastiglie o altro per tranquillizzarlo né tantomeno usare metodi coercitivi. Pazienza e fiducia si guadagnano.
Chiudo scrivendo un’ultima cosa.
Noi conosciamo il nostro lavoro, per farlo abbiamo studiato, abbiamo seguito alcuni stage di veterinari e altri di educatori, ma non siamo né educatori né veterinari tanto quanto loro non sono toelettatori.
Ognuno ha la sua professionalità, noi possiamo collaborare con un veterinario ma mai dobbiamo sostituirci a lui.

Spero che vi sia stato utile seguire la nostra metodologia.
Fino ad ora abbiamo ricevuto un enorme riscontro positivo e su questo costruiamo la nostra reputazione.
Grazie a tutti.


rsz foto cinziaArticolo scritto da Cinzia Filipozzi di Soul Grooming.
"Soul Grooming è un collettivo o come si dice in America una "Crew" (che si addice molto di più in quanto siamo una famiglia) che si occupa non solo di toelettatura ma di benessere dei cani. Insieme lavoriamo, toelettiamo, informiamo sul cibo, inventiamo storie, fumetti e soprattutto facciamo in modo che i cani stiano bene e siano felici.

Soul Grooming è formata da Cinzia (la chiappona), Fabrizio (pelatone), Alessandro (barbuto) e ovviamente Charlie & Lisa (che non sappiamo ancora che ruolo abbiamo)

Ogni giorno che passa però ci rendiamo conto che Soul Grooming è formata da tutti gli amici e clienti che scrivendo post sulla nostra pagina, partecipando attivamente alle storie, passando a trovarci fanno in modo che questo clima di gioia contagi tutti."
Ultima modifica il Lunedì, 03 Luglio 2017 13:46
Silvia Sertorio

Responsabile Relazioni Pubbliche e Addetta Stampa di Anima Golden

Sito web: relazioni@animagolden.it

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